Jaipur Pietre

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Guida alla corretta manutenzione dell’ardesia


Falsi miti raccontano che l’ardesia sia un materiale fragile e delicato. Allora perché la ritroviamo spesso utilizzata in elementi di arredo di interni e (addirittura) esterni? Perché in realtà, l’ardesia è un materiale molto semplice da curare e mantenere nel tempo; l’importante è seguire qualche semplice consiglio. Innanzitutto è bene riportare alla memoria quali siano le invidiabili proprietà di un materiale bello e pratico come l’ardesia.                                                                                                             

Fin dai tempi più antichi, essa veniva impiegata come pietra di copertura dei tetti: proprio grazie alla porosità ridotta infatti, risultava essere ideale come materiale ad alta impermeabilità e resistente agli agenti atmosferici. L’ardesia era anche utilizzata per costruire i piani di cottura o i rivestimenti per camini: grazie al basso coefficiente di dilatabilità, dimostrava un’ottima resistenza al fuoco, evitando di deformarsi. Ancora oggi la ritroviamo nella nostra quotidianità: come top della cucina, perché resistente ai prodotti acidi e impermeabile, quindi davvero perfetta in un contesto di utilizzo frequente come questo. Oppure come rivestimento per pavimenti, perché l’ardesia si dimostra anche un ottimo materiale antiscivolo e resistente alle flessioni.

Da un punto di vista estetico invece, la luminosità e le sfumature che la caratterizzano, sono perfette per creare uno spazio più luminoso e l’illusione di una stanza ancor più ampia: Jaipur Pietre offre una selezione molto ampia di ardesie, rispondendo ancora una volta alla molteplicità di gusti e idee d’arredo.                                                                                                                     Ardesia Nera, Grigia, Porpora o Multicolor sono le ardesie di origine brasiliana: quattro tonalità applicabili ai più svariati contesti, da quelli più “industrial” a quelli più raffinati. O ancora le ardesie indiane nelle varianti Copper, Ocean Black, Peacock o Black Space: quattro sfumature che spiccano con eleganza, mettendo in risalto con armonia ogni altro elemento della casa.

Una cosa accomuna però l’ampia selezione di ardesie Jaipur Pietre: la facilità di pulizia e la semplicità di manutenzione; che è poi una delle peculiarità principali che chiunque ricerca in un materiale.

Come pulire l’ardesia: pochi consigli veloci da Jaipur Pietre

La superficie compatta ed omogenea è uno dei primi vantaggi dell’ardesia: ecco perché intervenire su questa pietra non è difficile e non occuperà troppo tempo.

La prima regola è NON utilizzare prodotti troppo aggressivi: non è necessario. Quindi aceto, limone o prodotti anticalcare possono essere messi da parte, per evitare che l’ardesia si scolorisca o danneggi irrimediabilmente. Per una pulizia quotidiana e più superficiale, sarà sufficiente munirsi di un panno inumidito con acqua: in questo modo e in pochi minuti potrete avere un prodotto sempre in ottime condizioni. Quando invece arriva il momento di un intervento di pulizia più profondo, soprattutto quando si tratta della pulizia dei pavimenti in ardesia, allora potrete ricorrere a prodotti specifici per pietra, diluiti sempre in acqua.

Grazie a queste attenzioni, i vostri pavimenti o rivestimenti cucina e bagno (ma anche i piatti in ardesia, tanto di moda negli ultimi anni!) conserveranno nel tempo tutta la loro qualità. Non noterete alcuna variazione cromatica e godrete invece di una pietra che saprà sempre regalare quel tocco di novità alla vostra casa.